Michele Fanni

About Michele Fanni

Operatore culturale, alpinista; grande appassionato di storia dell'alpinismo, da diversi anni si dedica allo studio delle arti in relazione all'ambito dell'arrampicata, in particolare per quanto concerne il fenomeno francese della danse escalade.

Antoine Le Menestrel svela la “drammaturgia” della sua scalata

By | 2017-12-24T22:08:27+00:00 11 dicembre, 2017|

Il dialogo passa dal primo 8a in free-solo a Rimbaud, dalla dimensione fantastica della scalata alle sonorità di Frank Zappa. Il legante è sempre lo stesso, la capacità creativa di Antoine Le Menestrel, uno dei più formidabili interpreti della scalata, in parete e su architetture urbane. Padre di un vero e proprio genere, Le Menestrel si racconta in una lunga e affascinante intervista che dimostra come la scalata non sia "solo" l'unione tra preparazione e performance, ma abbia una valenza artistica, politica per certi aspetti.

A line made by climbing, o del perché ci ostiniamo a chiamarla arte

By | 2017-09-02T13:34:52+00:00 1 settembre, 2017|

Danzare su di una bianca parete calcarea non significava allora soltanto esibire una perizia, virtuoseggiare per sbalordire un manipolo di burberi rivieraschi, ma dare spazio a vuoti di senso innescando un processo di riempimento di significato, capace di trasmettere agli spettatori il gusto gratificante della narrazione.

Confessioni di un finaleros o presunto tale

By | 2017-09-02T13:39:23+00:00 31 luglio, 2017|

Con Michele Fanni, un viaggio iniziatico a Finale Ligure ... i situazionisti, che sono un po' più sofisticati di me, tirerebbero in ballo paroloni difficili, ma a me basta rubar loro questa suggestione: «la coscienza di un territorio non è data solo dalla sua descrizione basata su aspetti fisici che lo caratterizzano esteriormente, ma soprattutto da quella basata sugli stati emotivi e cosmici che implicano il suo attraversamento».