About Michele Fanni

Operatore culturale, alpinista; grande appassionato di storia dell’alpinismo, da diversi anni si dedica allo studio delle arti in relazione all’ambito dell’arrampicata, in particolare per quanto concerne il fenomeno francese della danse escalade.

A line made by climbing, o del perché ci ostiniamo a chiamarla arte

By | 2017-09-02T13:34:52+00:00 1 settembre, 2017|

Danzare su di una bianca parete calcarea non significava allora soltanto esibire una perizia, virtuoseggiare per sbalordire un manipolo di burberi rivieraschi, ma dare spazio a vuoti di senso innescando un processo di riempimento di significato, capace di trasmettere agli spettatori il gusto gratificante della narrazione.

Confessioni di un finaleros o presunto tale

By | 2017-09-02T13:39:23+00:00 31 luglio, 2017|

Con Michele Fanni, un viaggio iniziatico a Finale Ligure ... i situazionisti, che sono un po' più sofisticati di me, tirerebbero in ballo paroloni difficili, ma a me basta rubar loro questa suggestione: «la coscienza di un territorio non è data solo dalla sua descrizione basata su aspetti fisici che lo caratterizzano esteriormente, ma soprattutto da quella basata sugli stati emotivi e cosmici che implicano il suo attraversamento».