Alpinismi è una rivista online di nuova concezione, scritta da alpinisti e rivolta a chi ama la montagna, alpinisti e non solo. Lo sappiamo, aggiungere un’altra voce al coro è un rischio. In molti ci hanno provato, qualcuno ci sta pure riuscendo bene, ma il nostro obiettivo è di alzare l’asticella e provare a fare meglio.

Per questo abbiamo scelto un format semplice, asciutto e immediato, nativo digitale, ideato e diretto da giornalisti – Fabrizio Goria ed Emanuele Confortin – con una seconda vita da alpinisti. La via che seguiremo passa attraverso la narrazione, il long-form come mezzo per raccontare Montagne, Uomini e Imprese, di ieri e di oggi. Le storie che continuano a spingere i nostri sguardi verso l’alto, alla ricerca di una linea nota o ancora da esplorare.

Crediamo in uno stile onesto e leale, forse più difficile ma di certo appagante. Articoli più lunghi, scritti con cura e ammansiti da un editing scrupoloso, pertanto piacevoli da leggere, oggi o tra un anno. Un ruolo chiave alla buona riuscita di Alpinismi spetta ai nostri collaboratori. Donne e uomini esperti di montagna, scalatori, scialpinisti, e professionisti dell’avventura, ma anche fotografi, climatologi e ricercatori universitari. Questo perché la conoscenza delle Terre alte va ben oltre la barriera imposta dall’unione tra una lettera e un numero, a quel grado dove spesso inizia e finisce l’esperienza, assimilata alla pura prestazione fisica o mentale ignara delle proprie origini, dell’etica e dell’evoluzione compiuta per puntare a obiettivi sempre nuovi.

Alpinismi nasce su internet, quindi vuole essere flessibile, evolversi giorno dopo giorno assecondando il corso degli eventi ma anche in base ai suggerimenti dei lettori. Le fondamenta sono tuttavia solide. Sei sessioni distinte, ciascuna delle quali volta al proprio emisfero: Montagne, Uomini, Imprese, Etnografia, Diaframmi e Cime Urbane.

La versione online è la spina dorsale di Alpinismi, ma il progetto prevede l’uscita di un almanacco a cadenza semestrale. Una raccolta da collezione, in cui raccontare storie inedite, reportage, resoconti di salite, ricostruzioni e tanto altro ancora. Creature di carta e inchiostro adatte a riposare sugli scaffali di qualche libreria, invece che flirt di poche ore negli spazi affollati delle edicole. Lontano dalla fretta, vicino alle montagne.